
Un luogo di raffinata esclusività
Una cena intima in compagnia dei versi del Sommo Poeta

Uno sguardo d’insieme sulla Suite Paolo e Francesca: racconta un amore eterno, sospeso tra poesia e destino.

Canoscienza, la parola ispiratrice della suite: indica l’insieme non solo di tutte le cose apprese, ma anche di cui si ha consapevolezza.

Dante Alighieri, il più grande poeta mai esistito, risuona con i suoi versi. È per noi un onore poter avere tutti i cento canti della Divina Commedia sulla parete, fruibili ed immortali.

Le posate d’argento, datate 1851, hanno lo scopo di arricchire la degustazione tramite la loro eleganza. Nel passato sono sempre state un dono da tramandare, emblema di pulizia e raffinatezza.

I calici di cristallo, delicati e brillanti, si immergono tra le luci della sala e rendono ancora più piacevole la degustazione dei vini grazie al loro bordo sottile.

Rodin, tra bronzo e carta, cattura il respiro trattenuto di due amanti, scolpendo l’esatto momento in cui si consuma il bacio proibito tra Paolo e Francesca, uniti da un amore impossibile.

Le tavole di Gustave Dorè, disegnate nel 1861-68, sono state capaci di rivoluzionare l’immagine del viaggio di Dante, attestandolo come l’illustratore della Divina Commedia nei tempi moderni.

Le pareti, prettamente bianche, vengono alternate ad un azzurro delicato. Nell’amore rappresenta un sentimento calmo e profondo, in contrasto con quello burrascoso dei due amanti.

I sottopiatti, personalizzati appositamente per la suite, rappresentano le monete dedicate a Dante.
Un piatto iconico che rappresenta l’anima di Tavolo Unico: il signature dish nasce per stupire e conquistare. Tra ricerca estetica e armonia di sapori, si rivela come l’emblema della nostra cucina gourmet, un’esperienza esclusiva da vivere a Busto Arsizio.

“Gambero rosso di Mazara marinato al Campari, burrata, granita al passion fruit e terra di liquirizia e olive taggiasche”.
