
Un luogo di raffinata esclusività
Nel cuore della casa, un viaggio tra vini e racconti di eroi

Uno sguardo d’insieme sulla Suite De Chirico: tra la metafisica di un grande artista e il rustico dei vini pregiati.

Viaggio, la parola ispiratrice della suite: indica, per De Chirico, l’enigma e metafisica dell’altrove; per invece Guttuso, è luce quotidiana e memoria popolare che si fa racconto universale.

Giorgio De Chirico, fondatore della pittura metafisica, accompagna la suite tramite le sue opere enigmatiche ed oniriche, capaci di creare stupore e, ancor più, suggestione.

Le posate d’argento, datate 1837, hanno lo scopo di arricchire la degustazione tramite la loro eleganza. Nel passato sono sempre state un dono da tramandare, emblema di pulizia e raffinatezza.

I calici in cristallo, delicati e brillanti, si immergono tra le luci della sala e rendono ancora più piacevole la degustazione dei vini grazie al loro bordo sottile.

Renato Guttuso, figura di riferimento del realismo italiano, risalta l’ingresso della suite tramite il suo stile ed i suoi disegni.

Le oltre cento bottiglie di vino pregiato, disposte in tutta la suite, impreziosiscono l’ambiente con uno dei prodotti più antichi ed iconici della tradizione italiana.

Le pareti, composte da mattone vivo, sono un perfetto esempio di cantina rustica: i mattoni, infatti, hanno la capacità di assorbire l’umidità e mantenere la temperatura, risultando ottimi per il vino.

I sottopiatti, personalizzati appositamente per la suite, mostrano una bottiglia di vino vista dall’alto.
Un piatto iconico che rappresenta l’anima di Tavolo Unico: il signature dish nasce per stupire e conquistare. Tra ricerca estetica e armonia di sapori, si rivela come l’emblema della nostra cucina gourmet, un’esperienza esclusiva da vivere a Busto Arsizio.

“Gambero rosso di Mazara marinato al Campari, burrata, granita al passion fruit e terra di liquirizia e olive taggiasche”.
